超级球星就是这么不讲道理。你做到所能做到的最好了,可人家还是能进球作者: TheRomaShow 时间: 2016-3-8 14:45
这哥们说话挺实在的,冬歇期能买来他真是福气。就是法尔克比较尴尬了,虽然也是个不错的球员但是看起来目前佩罗蒂更适合这支罗马。马后炮一下,如果夏天就直接买来了佩罗蒂而不是法尔克不知道会不会更好[em07]作者: 特里戈里亚之狼 时间: 2016-3-8 16:41
佩罗蒂打完热那亚的比赛就过来签约,3天后又首发打罗马的比赛
其实侧面说明他近期状态特别好作者: 罗之魂 时间: 2016-3-8 23:46
来之前很多人看不上,甚至比不上苏索作者: 海阔天空36 时间: 2016-3-10 15:19
佩罗蒂、萨拉赫、斯特罗曼、纳英戈兰、马诺拉斯、吕迪格是我村复兴的希望所在。作者: 奥卡卡 时间: 2016-4-6 13:32
La Roma è ripartita di corsa. Metaforicamente, perché dopo la Juventus nessuna ha fatto meglio dei giallorossi nel girone di ritorno. Concretamente, perché dal penultimo posto che la Roma occupava a dicembre nella classifica dei chilometri percorsi, sono state scalate tre posizioni, aggiungendo 6000 metri alla media di distanze coperte ogni partita. A tirare la vettura romanista fuori dal pantano, insieme al nuovo pilota Luciano Spalletti, la trazione dei nuovi acquisti. L’utile Zukanovic, il produttivo El Shaarawy e, più di tutti, Diego Perotti, l’uomo nuovo che ha cambiato i lineamenti dell’attacco della Roma.
Presentato come esterno, geneticamente modificato in posizione più centrale: portatore sano di superiorità numerica, per i centrocampisti quando si abbassa a palleggiare con loro o s’incastona tra le linee, per gli esterni quando torna alle origini e ritrova il sapore antico e impareggiabile dell’uno contro uno. Tradotto in numeri, ecco Diego Perotti: 9 presenze in campionato, 3 gol, 13 tiri, 8 occasioni da rete create, 6 assist, un’ammonizione. E 11,912 chilometri percorsi di media. Più di tutti i giocatori della Roma? No, più di tutti i giocatori della Serie A.
CONTACHILOMETRI – Non solo l’incedere caliente, l’approccio passionale con l’attrezzo del mestiere, non solo finte con cui spesso manda avversari vicino ai cartelloni pubblicitari piuttosto che al pallone, Perotti farcisce il tutto con un malloppo di chilometri che lo ha messo in testa alle classifiche di Spalletti per la scelta dei titolari. Perché se “’un si vincan i contrasti” o non si copre una determinata metratura, è difficile resistere a lungo nelle simpatie della grande maggioranza dei tecnici, comprese quelle dell’attuale guida romanista. Perotti, invece, riceve la maglia del titolare perché raramente si disconnette dalla partita: quando non è attivo tecnicamente, lo è tatticamente, magari per controllare il regista avversario e tenerlo lontano dal gioco. E poi si ripropone nuovamente, una volta esterno, stavolta più centralmente, ora incontro, poi in profondità. Fino alla soglia dei 12 chilometri percorsi a partita: un dato che lo porta davanti a tutti i giallorossi, seguito ad oltre un chilometro di distanza (10,737 contro gli 11,912 dell’argentino) da Miralem Pjanic, un altro che da tempo sta inspessendo le sue prestazioni con manciate di sostanza. Soltanto dopo arrivano i nomi più attesi nell’immaginario collettivo tra i “corridori”: Digne è terzo con 10,014 km a partita, poi Nainggolan (9,962), De Rossi (9,859), Rudiger (9,722 di media a partita), El Shaarawy (9,63), Florenzi (9,605), Salah (9,577) e Keita (9,394) a chiudere la “top ten”.
PRIMATISTA – Sognando Maradona, intanto Perotti vince la maratona di Serie A. Nasce “Diego” perché in Argentina la trinità cristiana si è stretta per far posto al "10" per eccellenza che ha appunto dato il nome a migliaia di figli nati negli anni ‘90, diviene Perotti grazie alla continuità che installa nelle sue prestazioni, irrobustendo le già deliziose capacità tecniche. Nel campionato italiano, infatti, il numero 8 romanista batte tutti sulla distanza: dietro di lui finiscono lavoratori di centrocampo come Magnanelli (staccato a 11,643 chilometri a partita), Marchisio (11,504) o Jorginho (11,346). Un numero 8 aggiornato secondo gli standard d'ultima generazione: con la durata di un "4" e il tratto di un "10". "Un giocatore eccezionale" nel giudizio di Spalletti. L'uomo in più, Diego "maratona" Perotti.