Domenech: Mexes? Ora sta a lui dimostrare...
Il fallimento della Francia all'Europeo? Colpa anche del brutto tempo. Raymond Domenech torna in prima linea dopo la batosta di giugno e dopo essere sopravvissuto al fallimento, e lo fa promettendo di cambiare, senza davvero mettere in pratica la promessa. Ieri in tv, oggi in radio e con un'intervista confessione all'Equipe. La prima causa della bruciante eliminazione al primo turno è molto semplice. Dice Domenech: "Avrei dovuto fare di testa mia". Cioè? "Avrei dovuto continuare a provocare, a contrariare anche contro l'opinione di tutti. Avrei dovuto seguire le mie intuizioni". E non è tutto. L'eliminazione passa anche per le condizioni meteorologiche: "Durante il ritiro a Tignes - spiega Domenech - il tempo è stato disastroso. Non dovevamo andarci". Poi, non mancano un po' di colpe per l'Italia: "La preparazione si è fatta in condizioni particolari, con questa cacchio di finale di coppa di Francia, nello stesso giorno della coppa Italia". Tutto tempo rubato alla nazionale. Come già ammesso da qualche giocatore, sul fallimento è pesata la frattura tra la vecchia guardia e la nuova generazione: "Si è creata una tensione durante il torneo che di solito non c'è quando si vince". Due sconfitte e un pareggio il bilancio della Francia all'Europeo, la tensione era inevitabile anche a causa della gestione di certi casi, tipo Thuram, disastroso contro l'Olanda, perché non era più in forma: "Avrei dovuto fargli giocare le prime due amichevoli soltanto, per vedere come reagiva". Andato in pensione, l'ex difensore lascia libero il posto che spetta ormai di diritto a Mexes, escluso dalla lista dei 23: "Mexes - spiega oggi Domenech - ha il futuro davanti in nazionale. Spetta a lui dimostrare quanto valga".
《罗马人报》消息,法国主教练多梅内克表示,梅克斯在法国国家队拥有未来,现在是他展示自己价值的时候了。 |