Smalling, imbarazzo per l'agente accusato di aggressione: Featherstone in tribunale
il procuratore è stato accusato di aver aggredito un cinquantenne a Manchester. Il difensore scioccato per l'episodio monitora la situazione da Roma
Due minuti di udienza al tribunale dei magistrati per confermare il proprio nome, l'indirizzo di residenza e la propria data di nascita. James Featherstone avbrebbe anche potuto presentare ricorso per l'accusa di aggressione a un cinquantenne, ma ha scelto il silenzio aspettando di comparire il prossimo 3 dicembre al Manchester Crown Court quando ci sarà l'udienza finale. Il silenzio di Featherstone, l'imbarazzo di Chris Smalling costretto a subire questa incredibile vicenda che riguarda proprio il suo procuratore.
Perché mentre il difensore inglese in quel freddo pomeriggio dell'8 marzo si allenava nel centro sportivo del Man. United per preparare la sfida contro l'Arsenal, il suo procuratore veniva fermato dalla polizia di Greater Manchester con l'accusa di aver aggredito un uomo in un pub di Trafford. La sconcertante notizia ha colto di sorpresa e scioccato anche gli assistiti dell'agente (lasciato libero su cauzione) compreso Smalling che, grazie ad intermediari, è riuscito negli ultimi giorni di mercato a trasferirsi alla Roma dove ha in poco tempo dimostrato tutto il suo valore. Al difensore serviva cambiare aria, uscire da Manchester per lasciarsi alle spalle lo United e probabilmente anche il suo agente.
斯莫林的经纪人被指控今年3月在老特拉福德酒吧中殴打一名50岁男子,目前正被警方起诉,可能会出庭受审
希望这不会影响到罗马买断斯特林的转会谈判 |