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I SOLDI DI DESTRO PER CONVINCERE IL PSG
E’ vero che è giovane ma Mattia Destro è ormai finito sula lista dei partenti firmata da Garcia. Con al sua cessione la Roma incasserebbe i soldi (chiede 20 milioni) da mettere sul piatto della bilancia quando si tratterà di pagare Ibrahimovic. O qualsiasi altro fornitore di gol che in ogni caso tra gennaio e l’estate prossima bisognerà trovare.
Cedere subito Destro, se capita l’occasione, e sostituirlo per il girone di ritorno con un centravanti più gradito a Garcia anche se di minore quotazione: un Denis, un Bergessio. Tenendosi il gruzzolo per l’estate calda.
I RICAVI SONO IN AUMENTO. ALTRI 7,6 MILIONI DA TAGLI VARI
Tagli alle spese, abbattimento del monte ingaggi. I giallorossi ci hanno provato, ma com’è come non è alla fine di ogni campagna trasferimenti si ritrovano a dover pagare un po’ più di prima.
Bisogna pagare questo prezzo se si vuole vincere. Non sarà un caso se la Juventus va oltre i 100 milioni di stipendi ai calciatori e la Roma si ferma poco sotto. Almeno 6 milioni a Ibrahimovic andrebbero garantiti e questo non aiuterebbe l’opera di risanamento, da qualche tempo tenuta d’occhio dall’Uefa.
Eppure di qui a poco alla Roma verranno a mancare, senza nostalgia, alcuni ingaggi concessi in altre situazioni. Marco Borriello, per il quale la Roma sta cercando un nuovo datore di lavoro già per gennaio, ha uno stipendio gravoso e antico: 3,5 milioni. Gioca praticamente niente e a fine stagione il suo contratto scadrà. Scade pure quello di Federico Balzaretti, che vale 1,8 milioni. Il terzino è fermo da più di un anno e non si sa se sarà in grado di riprendere la carriera agonistica.
Piuttosto caro è Ashley Cole. Guadagna 2,3 milioni e non si può dire che se dovesse andarsene in anticipo rispetto ai due anni previsti lascerebbe dietro di sé vedove inconsolabili. Si aggiungano nel salvadanaio i 2,2 milioni che oggi prende Destro.
Si arriva così a oltre 7,6 milioni di tagli che da soli fanno abbondantemente lo stipendio previsto per Ibrahimovic. Ci sta anche qualcosa per limare adeguamenti importanti come quello di Florenzi.
LO SPONSOR TECNICO HA APPENA SCELTO LA ROMA…
«Zlatan agrees». Zlatan è d’accordo. Sembra una frase preparata apposta per l’occasione, per certificare una trattativa di mercato, in realtà è il motto che utilizza Nike negli spot che coinvolgono Ibrahimovic, ancora oggi uno dei principali testimonial dell’azienda americana.
Americana è anche la proprietà della Roma, su cui guarda caso Nike ha appena investito in profondità, firmando un contratto decennale come sponsor tecnico. Secondo gli accordi stipulati nell’agosto del 2013, la Roma incasserà 4 milioni a stagione più i bonus. Il più corposo riguarda l’apertura del nuovo stadio, che porterà altri 10 milioni complessivi a Trigoria. Nike è molto interessata all’affare di Tor Di Valle perché intende aprire dei negozi all’interno della struttura che Pallotta vuole pronta entro il 2017. Inoltre ha promesso alla Roma ulteriori premi in caso di scudetto o di partecipazione alla Champions League.
Cosa c’entra tutto questo? C’entra, evidentemente, perché Nike vedrebbe con favore la valorizzazione del marchio Roma, considerato forte in Italia e in prospettiva vincente anche all’estero. Un po’ come il Psg di qualche anno fa.
针对部分媒体专家认为罗马根本不可能购入Ibra的观点,罗体今天进行了长篇分析并认为这一转会其实可行,主要基于三点:
1.转会费可以通过卖掉Destro获得,Ibra的合同只到2016年,而且不年轻了,转会费不会高,大概15M左右应该足够
2.薪水问题,裁掉Borriello,Balzaretti,Ashley Cole以及Destro这四人可以增加7.6M工资预算
3.NIKE会乐见其成 |
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