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Rimpianti, ma non troppi. La nuova Roma ha dovuto familiarizzare molto con Di Francesco prima di staccarsi definitivamente di dosso l’impronta di Salah-dipendente. Chi credeva che i giallorossi avrebbero faticato senza l’egiziano, ceduto in estate per rispettare le regole del fair play finanziario per 42 milioni più bonus (fino ad un massimo di 50), ha dovuto far marcia indietro.
L’ottimo inizio di stagione, con le uniche macchie nelle partite con Inter, Napoli e Atletico, ha stupito tutti; così come quello dell’egiziano con la maglia del Liverpool: 17 gol in 21 partite ed il titolo di miglior giocatore del mese di agosto in Premier League. Appena arrivato, quindi, ha ripreso il proprio cammino da dove l’aveva interrotto a Roma, facendo dimenticare agli inglesi il suo passato londinese al Chelsea, dove non lasciò il segno.
Il suo avvio da goleador (ieri doppietta in cinque minuti allo Stoke City dopo esser subentrato al 67′), può far però sorridere la Roma, che vede avvicinare sensibilmente i bonus pattuiti al momento dell’accordo, legati al numero di gol (a 20 scatteranno i primi) e ai risultati del Liverpool.
Salah当初转会合同中有一部分浮动条款和进球数有关(42M+8M,其中一部分条款和进球数有关,即为LIV进20球),目前看来这部分条款将率先被激活,罗马也将拿到额外收益 |
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