Dopo oltre cinquant'anni di storia in comune, il rapporto professionale tra Bruno Conti e la Roma giungerà al termine il prossimo 30 giugno. L'indiscrezione, riportata da Piero Torri, segna il ritiro definitivo della leggenda giallorossa che, all'età di 71 anni, ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza per dedicarsi alla famiglia nella sua Nettuno. Conti lascia un'eredità importante: da calciatore simbolo e campione d'Italia a dirigente del settore giovanile, sotto la cui gestione il club ha prodotto talenti capaci di generare plusvalenze per oltre 300 milioni di euro, ricoprendo negli ultimi anni il ruolo di selezionatore per le squadre Under 14.
Alla base della decisione, oltre a ragioni anagrafiche, peserebbero i profondi mutamenti di un calcio giovanile ormai lontano dalla sua visione e la sensazione di una crescente marginalizzazione all'interno del nuovo assetto societario. La ristrutturazione del vivaio — che vede il ritorno di Tarantino e l'innesto di Pasquale Berardi come capo scouting — avrebbe spinto Conti a farsi da parte. Il suo addio rappresenta la perdita di un pilastro del "romanismo" a Trigoria, proprio mentre resta incerto anche il futuro di Alberto De Rossi, anch'egli con il contratto in scadenza al termine della stagione.

孔蒂和罗马的合同在今年6月底到期,已经71岁的他不准备再续约,将结束自己50多年的罗马生涯
孔蒂曾是罗马球星,退役后进入罗马管理层,负责青训工作,还曾担任过罗马临时主帅。目前孔蒂负责U14以下年龄段的罗马青训 |