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Ma è presto per i brindisi. Seguito dall’interprete del club Claudio Bisceglia per evitare ogni fraintendimento linguistico, Gasperini ha ascoltato con attenzione la proposta e manifestato le sue necessità. Voleva capire, nel faccia a faccia con il padrone, quali fossero state le difficoltà di questi anni, le ragioni della precarietà di dirigenti e tecnici, le possibilità nell’immediato di adattare la squadra al suo credo calcistico, la tempistica per la costruzione dello stadio di Pietralata. Tutto, insomma. Il summit, che ha coinvolto in un primo momento anche Florent Ghisolfi e Claudio Ranieri e poi è scivolato verso una chiacchierata privata tra presidente e allenatore, si è concluso cordialmente, senza però accordi o firme. Gasperini vuole riflettere sull’offerta, discuterne con la famiglia e magari stuzzicare altre chiamate: la Juventus, che lo aveva incontrato qualche settimana fa per conoscerne i progetti, è rimasta spiazzata dal ripensamento di Conte e non è convinta di confermare Tudor. Va considerata un’autorevole concorrente della Roma. Inoltre c’è sempre l’Atalanta: Gasp deve ancora presentare le dimissioni con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Un ribaltone non può essere escluso al cento per cento, su pressione della piazza bergamasca. Il presidente Percassi comunque, per correttezza nei rapporti, era già stato avvisato nella riunione di tre giorni fa: l’intenzione del tecnico torinese è provare una nuova sfida professionale dopo una magnifica storia durata nove stagioni.
罗体说昨天Dan Friedkin也在场,对于罗马开出的合同gsp表示要考虑一下,他要和家人一起评估,也不排除还想等JUV的电话 |
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