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Paredes a Spalletti non dispiace. Ma è uno di quei giocatori di mezzo, per i quali «la Roma deve farsi trovare pronta» sul mercato. Il senso è che se arriva l'offerta giusta, che può servire a puntellare l'organico, Paredes è sostituibile. Finora è stato associato a tante squadre, dallo Zenit al Torino, dal Milan alla Sampdoria, senza ignorare la possibilità di un ritorno all'Empoli via Juventus. Dipende dai soldi, essenzialmente: niente prestiti, la Roma vuole incassare da Paredes almeno 15 milioni, il triplo di quanto investito due anni fa da Sabatini per sradicarlo dal Boca Juniors.
La risorsa Paredes sarebbe sostituita da un altro centrocampista, forse il giovane Diawara che Sabatini ha già bloccato senza poterne definire l'acquisto. Prestito con diritto di riscatto che sarebbe quasi un obbligo. Ma parte del ricavato può essere investito anche in difesa, dove è previsto l'ingresso di almeno un giocatore.
La Roma conferma i contatti con Vermaelen, che era la prima scelta già il mese scorso. Ma Sabatini ha ripiegato su Juan Jesus quando si è reso conto che il Barcellona non era disposto a cedere il suo difensore in prestito. Adesso le cose possono cambiare, o almeno così sperano a Trigoria visto che il tavolo della trattativa con il Real Madrid per Nacho è stato (momentaneamente) abbandonato.
罗体认为罗马还是可能把Paredes卖掉套现,因为俱乐部认为他并不是无法替代的,卖掉他的15M现金一部分可以用于租借Diawara,另一部分用于中卫引援 |
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